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Come pulire la cappa aspirante della cucina

Mantieni l’aria pulita: la guida per pulire la cappa aspirante della cucina

La cappa aspirante è un alleato silenzioso in ogni cucina. Questo apparecchio lavora duramente per rimuovere fumi, odori e grasso dall’aria. Tuttavia, senza una regolare pulizia, la sua efficienza cala rapidamente. Un accumulo di grasso può diventare persino un pericolo per la sicurezza. Molte persone rimandano questo compito perché sembra complicato o faticoso. La buona notizia è che non serve essere esperti. Con un approccio sistematico e i giusti prodotti, pulire la cappa aspirante della cucina diventa un’attività domestica semplice.

Questo articolo fornisce una guida chiara e fattuale. Spiegheremo ogni passaggio, dalla superficie esterna al motore. Seguire queste indicazioni aiuta a mantenere l’igiene, prolungare la vita dell’apparecchio e garantire che funzioni al meglio.

Perché è importante pulire la cappa aspirante regolarmente

La ragione principale è la sicurezza. Il grasso che si accumula all’interno della cappa è altamente infiammabile. In presenza di una fiamma viva o di temperature molto elevate, questo accumulo può rappresentare un rischio.

Una cappa pulita lavora in modo più efficiente. Aspira più fumo e odori, migliorando la qualità dell’aria in cucina. Questo significa anche meno vapore sui mobili e sulle pareti. Infine, una manutenzione regolare previene guasti costosi. Il motore non deve sforzarsi per aspirare aria attraverso filtri e condotti ostruiti. Questo semplice accorgimento può allungare di anni la vita della vostra cappa.

Cosa serve prima di iniziare a pulire la cappa aspirante

Raccogliere tutti i materiali necessari prima di cominciare rende il lavoro più veloce e ordinato. Non servono attrezzi speciali, solo prodotti comuni.

Materiali e prodotti di pulizia fondamentali

Avrete bisogno di guanti di gomma per proteggere le mani. Preparate anche dei panni in microfibra, una spugna non abrasiva e uno spazzolino a setole morbide (come uno spazzolino da denti vecchio). Per lo sgrassatore, potete scegliere un prodotto specifico per cucine o una soluzione naturale. Aceto bianco, bicarbonato di sodio e succo di limone sono alternative efficaci e meno aggressive. Assicuratevi di avere a disposizione acqua calda e sapone per piatti delicato. Per asciugare le parti dopo il lavaggio, tenete pronti dei panni asciutti.

Operazioni preliminari di sicurezza

La prima e più importante regola è scollegare la cappa dalla corrente elettrica. Spegnetela dall’interruttore e staccate la spina dalla presa di corrente. Se la vostra cappa è collegata a una presa difficile da raggiungere, spegnete l’interruttore generale del circuito nella scatola dei fusibili. Questo garantisce la massima sicurezza durante le operazioni di pulizia. Lasciate raffreddare completamente l’apparecchio se è stato utilizzato di recente. Controllate il manuale delle istruzioni per eventuali avvertenze specifiche del produttore.

Come pulire i filtri della cappa, il cuore dell’aspirazione

I filtri trattengono la maggior parte del grasso. La loro pulizia è l’operazione più importante per mantenere l’efficienza della cappa. Esistono principalmente due tipi: filtri a carboni attivi e filtri metallici.

Pulizia dei filtri metallici a griglia

I filtri in alluminio o acciaio sono lavabili. Toglieteli con attenzione secondo le istruzioni del modello, di solito basta sbloccare un meccanismo a leva. Il metodo più efficace è immergerli in una bacinella di acqua calda e sgrassatore. Lasciateli in ammollo per almeno 15-20 minuti. Il grasso si staccherà più facilmente. Dopo l’ammollo, strofinate delicatamente con una spugna o uno spazzolino. Risciacquate abbondantemente con acqua pulita e lasciateli asciugare completamente all’aria prima di rimetterli al loro posto.

Gestione dei filtri a carboni attivi

I filtri a carboni attivi, spesso presenti nelle cappe a ricircolo, non sono lavabili. Questi filtri assorbono gli odori e si saturano nel tempo. La loro sostituzione è obbligatoria. La frequenza dipende dall’uso, ma generalmente va fatta ogni 4-6 mesi. Controllate il manuale della cappa per il modello esatto da acquistare. Non tentate mai di lavare i carboni attivi con acqua o prodotti. Questo li danneggerebbe irrimediabilmente, rendendoli inefficaci.

Procedura per pulire la ventola della cappa della cucina

La ventola, o girante, è la parte che muove l’aria. Sapere come pulire la ventola della cappa della cucina è essenziale perché è qui che il grasso si attacca con più forza. In alcuni modelli, la ventola è accessibile semplicemente togliendo i filtri. In altri, potrebbe essere necessario svitare un pannello di protezione. Riferitevi sempre al manuale d’uso.

Applicate uno sgrassatore direttamente sulle pale e lasciatelo agire per qualche minuto. Usate lo spazzolino per rimuovere con delicatezza gli strati di grasso indurito. Fate molta attenzione a non piegare le pale.

Lucidare la cappa aspirante della cucina all’esterno

Dopo la pulizia interna, è il momento di occuparsi dell’estetica. Lucidare la cappa aspirante della cucina restituisce brillantezza alla superficie e completa il lavoro. Per le cappe in acciaio inossidabile, usate un panno in microfibra inumidito con acqua calda e poche gocce di sapone per piatti. Passatelo seguendo la direzione della grana dell’acciaio, di solito verticale.

Per asciugare e lucidare, utilizzate un secondo panno asciutto e pulito, sempre seguendo la grana. Per una finitura perfetta e per prevenire aloni, esistono spray specifici per acciaio inox. Per le superfici verniciate o laccate, è sufficiente un panno umido con detergente neutro. Evitate prodotti abrasivi o spugne ruvide che potrebbero graffiare la finitura.

Frequenza consigliata per la manutenzione della cappa

La pulizia dei filtri metallici andrebbe effettuata almeno una volta al mese se si cucina regolarmente. In caso di uso intensivo, anche ogni due settimane. La pulizia più profonda, che include la ventola e l’interno, può essere programmata ogni 3-4 mesi. Questa periodicità impedisce al grasso di stratificarsi e diventare difficile da rimuovere. Una passata veloce sull’esterno con un panno per le impronte digitali può essere fatta ogni settimana. Questo mantiene l’aspetto curato della cucina con minimo sforzo.

Cosa evitare quando si pulisce la cappa aspirante

Non utilizzate mai spugne abrasive o pagliette d’acciaio sull’acciaio inossidabile. Graffierebbero permanentemente la superficie, rovinando l’aspetto e rendendo più facile l’accumulo di sporco futuro.

Evitate di spruzzare direttamente prodotti liquidi sui comandi elettrici, sulle lampadine o all’interno del motore. Inumidite sempre il panno, non l’elettrodomestico. Non rimontate mai i filtri quando sono ancora umidi. L’umidità residua può favorire la formazione di muffe o cattivi odori all’interno della cappa. Assicuratevi che siano completamente asciutti.

Segnali che indicano la necessità di una pulizia urgente

Il segnale più evidente è un calo visibile della potenza di aspirazione. Se i fumi non vengono più catturati come prima, i filtri sono probabilmente saturi. Un altro indicatore è il rumore. Una cappa che fa più rumore del solito potrebbe avere il motore in difficoltà a causa di ostruzioni. Infine, se notate odori persistenti di cibo vecchio che si diffondono in cucina anche quando la cappa è accesa, è un chiaro segno che i filtri (specialmente quelli a carboni) non funzionano più.

In conclusione, pulire la cappa aspirante della cucina è una manutenzione essenziale. Non riguarda solo l’aspetto, ma soprattutto la sicurezza, l’efficienza e la durata dell’apparecchio. Seguendo questa procedura semplice e regolare, la vostra cappa continuerà a proteggere la cucina e l’aria di casa per molti anni.

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